Seabed Intelligence as a Service
Fondalis trasforma l'ispezione subacquea da intervento episodico a sorveglianza continua: mezzi autonomi di superficie che rilevano porti, cavi e condotte, intelligenza artificiale che confronta il fondale nel tempo, alert che arrivano prima dei problemi.
TRIESTE, ITALIA · 45.6495° N, 13.7768° E
QUOTA −10 M
Il problema
Un porto ispeziona i propri fondali ogni due-cinque anni, pagando squadre di sommozzatori migliaia di euro al giorno. I dati sonar vengono letti a occhio da specialisti che sul mercato scarseggiano. Tra un'ispezione e l'altra: buio totale. Il risultato è che manca la memoria: senza sapere com'era prima, un danno oggi non si può attribuire — né a che cosa, né a quando.
QUOTA −25 M
La piattaforma
Un abbonamento, tre fasi, nessuna complessità per il cliente: niente hardware da comprare, niente operatori da formare, niente dati grezzi da interpretare.
Un mezzo autonomo di superficie con sonar percorre sempre le stesse linee, campagna dopo campagna. Senza navi appoggio, senza sommozzatori, senza fermare le operazioni. La ripetibilità è garantita dal mezzo, non dall'operatore — ed è ciò che rende i rilievi confrontabili nel tempo.
La piattaforma costruisce la memoria storica di ogni sito e rileva automaticamente cosa è cambiato: oggetti nuovi, danni, attività anomale. Change detection, non occhi umani.
Dashboard, report periodici e allarmi in tempo quasi reale. Il gestore sa sempre cosa c'è sott'acqua — prima che diventi un'emergenza o una non conformità.
Siamo l'esame del sangue del fondale: forniamo il referto datato. La diagnosi e la firma le mette il medico — l'ente certificatore.
GPS di precisione e rilevamento dell'assetto sopra l'acqua: ogni singolo dato acustico sa esattamente dove è stato raccolto. È il pezzo che rende confrontabili due campagne a mesi di distanza.
Modelli addestrati per acqua torbida e dati acustici, dove la visione standard fallisce.
Allineamento delle mappe nel tempo e rilevamento delle differenze con falsi allarmi minimi.
Il protocollo di acquisizione è nostro e ripetibile; il sensore può cambiare, il metodo no.
La Commissione è pronta a lavorare per il dispiegamento di una rete di sensori sottomarini a protezione delle infrastrutture. — EU ACTION PLAN ON CABLE SECURITY, 2025
QUOTA −30 M
Il prodotto
Quello che il cliente vede ogni giorno: lo stato del fondale a colpo d'occhio, le anomalie spiegate in linguaggio umano, il confronto nel tempo. La complessità del sonar resta sotto il cofano.
Stato del sito, copertura, variazioni dal punto zero e prossima ispezione. Cinque secondi per capire se preoccuparsi.
"Oggetto ~1,2 m comparso vicino alla pila 7", non una nuvola di punti sonar. Ogni variazione con la sua gravità.
Confronto tra campagne nel tempo: cosa è cambiato, quanto, dove. Il valore che cresce a ogni ispezione.
QUOTA −35 M
Settori
Fondali, banchine, scafi e dighe foranee: monitoraggio continuo per sicurezza, dragaggi e security, senza fermare le operazioni.
AUTORITÀ PORTUALI · TERMINALISTISealine, oleodotti, cavi dati ed elettrici: ispezione dei tracciati, rilevamento di ancoraggi anomali e attività sospette.
UTILITY · TSO · OPERATORI TLCPile, spalle e paramenti sommersi: la sorveglianza periodica richiesta dalle Linee Guida, a una frazione del costo dello svaso.
CONCESSIONARI · GESTORI INVASILa stessa piattaforma che sorveglia un porto civile può salire di quota. Non è il nostro punto di partenza — il monitoraggio civile ricorrente è il motore — ma è il soffitto che il modello si porta dietro.
OPTIONALITYQUOTA −50 M
Perché Trieste
Trieste non è una sede: è una tesi. Nel raggio di pochi chilometri convivono uno dei principali porti europei, l'istituto nazionale di oceanografia con flotte di veicoli autonomi già operative, il cluster delle tecnologie marittime e la cantieristica che costruisce i sistemi subacquei più avanzati del continente.
ALTO ADRIATICO — DOVE LE ROTTE D'EUROPA TOCCANO IL FONDALE. QUI FACCIAMO IL PRIMO PILOT, DA QUI COPRIAMO IL MEDITERRANEO.
QUOTA −75 M
Lavora con noi
Il software e il modello di analisi sono nostri. Cerchiamo chi ha messo le mani in acqua davvero: qualcuno che validi l'impostazione dei rilievi e ci faccia da riferimento sulle domande di dominio.
QUOTA −100 M
Contatti
Un baseline survey crea il "punto zero" del tuo asset e ti mostra cosa significa avere memoria del fondale. Da lì, decidi tu.
Richiedi un pilotDeck, modello di mercato costruito dal basso e primi interlocutori: raccontiamo volentieri dove stiamo andando e perché adesso.
Parla con il founderStampa, partnership, ricerca, o anche solo curiosità sul fondale dell'Adriatico: la porta è aperta.
ciao@fondalis.ai